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titolo:QUADRIENNALE (retrospettiva) data:4/6/1994 luogo:SALERNO-Opus |
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Ecco una chiave per aprire quelle porte della percezione che tanto ispiravano lo sciamano Jim Morrison!
Non si tratta di un nuovo allucinogeno prodotto dalla geniale fantasia di qualche farmacologo. È la Dream Machine, ideata da Brion Gysin: una macchina capace di sfondare i muri fantasmagorici del sogno attraverso geniali procedimenti architettonico-luministici capaci di agire sul sistema fisiologico della percezione.
Questo è una delle proposte che Machina Nefastis, che come si autodefinisce è un laboratorio di ricerche multimediale, ha presentato ieri sera al locale Opus.
Il titolo della mostra-retrospettiva era "Quadriennale et machine magiche" ed è stata allestita da Adriana Cavallaro. (...)
Una speleologia metafisica negli anfratti interiori della visione: questa la chiave interpretativa della serata.
Manlio Castagna