titolo:HACKER ART O L'IMMAGINE RUBATA (installazione)
data:20-22/2/1993
luogo:NAPOLI-Studio aperto

CHAOS DESIGNERS IN SERENDIPITY

SERENDIPITY
Fattore random che produce effetti sorprendenti e inaspettati. Manipolare il chaos secondo metodologie deterministiche e proporlo in campo estetico come vettore di percezioni liberate dai circuiti produttivi genera geometrie estatiche.

CHAOS
Universo percettivo caratterizzato da instabilità dinamica ed imponderabilità matematica. Il chaos non é misurabile ma e possibile decifrarne le forme mediante la geometria frattale e prevederne il grado di disordine. Machina Nefastis produce il chaos deterministico nel campo delle arti visive, scavalcando la frontiera del noise e saccheggiando nei territori delle percezioni subliminali dei media.

VIRUS SEMIOTICO
Attivatore del fattore serendipity, generatore delle geometrie caotiche utilizzate da M.N. nelle installazioni e nelle performance. Viene fatto agire in una fase centrale della contaminazione degli input estetici dei media, trasformandoli in materia plasmabile.

RICICLAGGIO
Machina Nefastis ricicla le immagini usate nei cicli produttivi per incanalare al consumo. Opera mediante trasformazioni chimiche ed elettroniche, riducendo tutto ciò che identifica il prodotto ad una traccia di colore subliminale. Questa pratica di hackeraggio reiterato sugl'input dell'estetica del consumo, delinea dinamiche caotico-virtuali che liberano i vettori di percezione dai tempi e dalle costrizioni dei cicli produttivi.

CATALIZZATORI ALCHEMICI
Machina Nefastis opera come catalizzatore alchemico in quanto ad ogni stato di trasformazione degli input estetici, corrisponde uno stato di coscienza liberata. Attraverso la percezione dei vari stati di trasformazione in sequenza si raggiunge l'estasi sintetica.

ENTROPIA
Funzione che individua il grado di disordine di un sistema. Ad ogni stato di trasfomazione corrisponde un flusso coniugato di energia informazionale. Il processo si attua secondo trasformazioni irreversibili ad entropia crescente. Lo stadio finale è quello in cui tutti i livelli energetici coesistono, nessuna percezione è condizionata, ma equiprobabile e per tanto libera.